Epico il suo tormentone “E l’ho inventato io”, specialmente se si pensa che l’anno prossimo compirà ben 60 anni di carriera nel mondo del piccolo schermo: in ooccasione del Bif&St Festival, tirando le somme del suo lavoro, è tuttavia venuta fuori una piccola ‘remora’ di Pippo Baudo su Beppe Grillo.

Non molti, infatti, ricordanoo che è stato proprio lui a farlo conoscere agli spettatori italiani, anni or sono… E adesso che lo scenario è cambiato il presentatore ha qualcosa da rimangiarsi. Forse…

Pippo Baudo su Beppe Grillo: “Che cosa ho  combinato!”

Ho lanciato Grillo, ahimè che cosa ho combinato – ha detto, ironicamente, al pubblico del Festival, ricordando la lunga sfilza di talenti che ha scoperto e soffermandosi sul comico ligure – “Secondo me – ha poi proseguito – adesso ha nostalgia del teatro, vuole tornare a fare teatro e la politica lo ha un pò stufato. Speriamo. Beppe rimane sempre un grande comico“.

pippo baudo su beppe grillo

Uno scherzoso ed ironico rimpianto che lascia il posto ad un ben più tenero ricordo della sua infanzia e dei suoi primi sogni di gloria: “Da bambino sognavo il mondo dello spettacolo. Mia madre mi diceva sei un pagliaccio: aveva poca stima del mondo dello spettacolo e forse non aveva tutti i torti”.

Come si è evoluta la televisione oggi? Il presentatore critica i format moderni e il sovraffollamento di ‘talent’ nei palinsesti

Un’amara frecciatina, dopo la battuta di Pippo Baudo su Beppe Grillo, che serve ad introdurre una ben più ampia riflessione sullo stato attuale della televisione: “Prima c’erano gli autori – dichiara – oggi siamo rovinati dai format stranieri tutti uguali: sempre talent, talent…Non possiamo sfornare cinque-sei talenti a settimana, non c’è lo spazio ha rilevato – e questi cantanti che vengono lanciati dopo massimo un anno spariscono“.

Siete d’accordo con la sua visione?

Leggi anche le recenti dichiarazioni di Pippo Baudo sulla Rai e Mediaset a l’Intervista di Costanzo.

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