Fa molto discutere il post della moglie di Baglioni, Paola Massari, arrivato su Facebook a Sanremo concluso. La compagna del direttore artistico del Festival 2018 non ha preso bene un pezzo apparso su Rolling Stone. Un articolo in cui si rivalutava la figura dell’autore di Questo piccolo grande amore.

Max Deliso, nel suo trafiletto intitolato Noi che ci siamo vergognati di ascoltare Claudio Baglioni, ha tessuto le lodi del cantautore romano. Lo ha fatto con un pubblico mea culpa. Lui che negli anni Settanta amava il rock e i cantautori, mentre Claudio non era impegnato politicamente in maniera esplicita.

post della moglie di Baglioni
Baglioni a Sanremo e Selvaggia Lucarelli, direttrice di Rolling Stone

“Per i maschi della mia generazione trovare Baglioni sul palco dell’Ariston è stato un sollievo, anche se lo prendi un po’ in giro quando lo vedi arrivare ingessato dentro un abito che tu non indosseresti mai”, ha scritto Deliso. “È simpatico, gentile, affabile, mai sopra le righe, e un po’ qualcuno si lamenta che canta sempre, che magari è vero, ma quello sa fare, e pure molto bene, e alla fine chissenefrega”.

Una ammissione (tardiva?) d’amore che Paola Massari non ha digerito. “Non se la caveranno così quei campioni dell’impegno politico confuso con la materia inclassificabile dell’arte che vi fece ridurre Baglioni ad un cazzone inadeguato al suo tempo e alla sua stessa intelligenza”, ha tuonato.

Il discusso post della moglie di Baglioni

“Non è con un’autoassoluzione improvvisata che si possono buttare in caciara anni di ostilità estesa a buona parte della stampa, che tradì e offese, osteggiandola, un’anima di raro spessore”, ha aggiunto. “Un prodigio che ancor oggi vi è ignoto e che nemmeno meritate di apprezzare, aggrappati per imbarazzo e convenienza ad una postuma, tardiva revisione. Lasciatelo stare Baglioni, che quella censura la patì in silenzio, da grande uomo e grande artista, sufficientemente defilato e sicuro della sua cifra”.

Si capisce così perché Antonio Ricci demolisce Sanremo 2018 e a chi si rivolge Massari. Selvaggia Lucarelli, direttrice di Rolling Stone dallo scorso dicembre, ha voluto replicare così: “Gentile signora Massari, qualcuno ha impiegato 40 anni per capire Claudio Baglioni, e me ne scuso anche se non faccio parte di quella generazione. Adesso però me ne prendo io altri 40 per capire queste 80 righe di invettive”.

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