Un prete attacca Temptation Island e la sua omelia diventa virale sul web. Succede al termine del popolare programma di Canale 5, che per un mese ha raccontato il “viaggio nei sentimenti” di sei coppie. Il docu-reality condotto da Filippo Bisciglia e prodotto da Maria De Filippi è finito nel mirino di don Gerardo Giacometti, parroco a Castello di Godego nel Trevigiano. Un sacerdote sui generis, già protagonista di un appello ormai celebre (“Genitori, spegnete la tv e datevi da fare”) che nel paese aveva favorito un boom di nascite.

Prete attacca Temptation Island

Dopo la fine di Temptation Island 2018, sancita da ascolti al top (media di 4 milioni di telespettatori, con picchi di share al 35,8%) che l’hanno fatto diventare il programma più seguito in prima serata, don Gerardo ha sferrato la sua offensiva alla trasmissione di punta dell’estate 2018. “Smetti di andare dietro a tutte le sciocchezze, le illusioni, le mode, la superficialità che occupa il divertimento, l’informazione e credi in Gesù e nel suo Vangelo”, si legge nell’omelia pubblicata sul suo blog, Nel mondo ma non del mondo.

prete attacca Temptation Island
Il cast di Temptation Island (foto: Facebook @temptationislandita)

Temptation Island 2018, concorrenti nel mirino

“Pensate al tempo che gli italiani hanno perso in questi mesi in una trasmissione dai densissimi contenuti umani, morali, famigliari (!): Temptation Island”, l’affondo di padre Giacometti. “Uno share televisivo altissimo e, stranamente, tra i giovanissimi dai 15 ai 24 anni che normalmente sono i meno coinvolti dalla TV. Un brutto segnale che ci dice di che cosa ci nutriamo: di trasgressione, di invidia, di insidie, come se la pagina dell’amore umano potesse regalarci solo queste esperienze deteriori. E ci stupiamo perché la gente non si sposa. Credi che c’è un altro mondo, un altro modo per giocare la vita ed esserne nutriti. Non comportatevi più come i pagani, raccomandava Paolo. Il Vangelo è quello di Gesù, non quello di Maria de Filippi”.

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