Rino Gaetano Lega, un amore non corrisposto. Soprattutto dopo quanto accaduto lo scorso sabato a Roma. Nel corso della manifestazione del partito nella capitale, alla quale hanno preso parte circa 80 mila persone a Piazza del Popolo, il movimento guidato da Matteo Salvini ha usato Ma il cielo è sempre più blu come colonna sonora della giornata.

Una scelta che non è proprio andata giù ad Anna Gaetano e suo figlio Alessandro, sorella e nipote del cantautore romano di origini crotonesi. “Siamo stufi: non voglio che la musica di Rino sia mischiata alla politica“, ha tuonato Anna. “Non mi piace che venga utilizzato così, mi dissocio. Sono la sorella, posso dire la mia?”.

Rino Gaetano Lega, è polemica

La sorella di Rino ha contattato la Sony, con cui detiene i diritti dei brani del fratello, “per sapere se lo possono fare, se possono usare le sue canzoni così”.

Non ce l’abbiamo né con la Lega né con Matteo Salvini“, ha poi precisato Alessandro al Corriere. “Nel corso degli anni è capitato più volte che le canzoni e l’immagine di Rino venissero usate da parte di diversi schieramenti. Questo è solo stato l’ennesimo episodio che ci viene segnalato in questi anni e di cui siamo stufi”.

“Fosse stato chiunque altro l’avremmo pensata allo stesso modo. Rino non è di destra né di sinistra, non ha colori politici. Perché devono farsi forza usando lui e la sua musica? Non ci è mai piaciuto. Anzi, ogni volta che ci hanno invitato a parlare o cantare su un palco abbiamo chiesto di togliere le bandiere del partito di turno”.

Rino Gaetano Lega

Ma il cielo è sempre più blu Rino Gaetano strumentalizzato?

“Non critichiamo nessun messaggio, semplicemente ci sembra scorretto politicizzare la sua musica. Rino non era d’accordo neanche allora. Ha suonato alcune volte alla Festa dell’Unità, ma lui era solo a favore del popolo e contro chi tradiva i suoi ideali”.

“Ci avevano chiesto di usare Nuntereggae più inserendo tutti nomi di politici. Facile così…”, ha aggiunto Alessandro. “Ma, ripeto, Rino voleva solo il rispetto delle persone. Non era per questo o per quello”.

L’ira dei parenti è anche motivata dalla scelta del brano, Ma il cielo è sempre più blu. Una canzone che, secondo il nipote, parla di “tanta gente che soffre, disperata, chi muore a lavoro, chi cerca casa, ma anche chi vive d’amore. Chi scappa con i soldi. C’è chi sta bene e chi sta male. E in questo marasma, c’è chi sta zitto e non dice nulla del marcio che c’è”.

Come nei casi di Michele Riondino e di Fabrizio Corona, Salvini replicherà anche a queste accuse?

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