Era il 1983 quando in Italia veniva riadattato il quiz ‘The Price is Right’: vi farebbe piacere sapere che ritorna Ok Il prezzo è giusto in tv? È questo che si sussurra dietro le quinte del piccolo schermo…

Ritorna Ok il prezzo è giusto? L’indiscrezione e i nuovi programmi che vedremo sul piccolo schermo

Intervistato da Il Messaggero, Gabriele Immirzi di Fremantle Media Italia – la filiale italiana della celebre società britannica che, tra gli altri, vanta produzioni ad ampio raggio seriale come La squadra e Un posto al sole – si è lasciato sfuggire alcune succulente indiscrezioni sul futuro della TV italiana.

ritorna ok il prezzo è giusto

Partiamo da una novità: “Vorremmo portare Idol in Italia, è il nostro terzo grande format di talent show, tutto è incentrato sull’artista, non ci sono squadre né competizioni tra giudici”, ha raccontato, riferendosi ad una gara canora con tre giudici e televoto solo in fase finale.

Nella versione oltroceanica (American Idol) i nomi sono grandi stelle del firmamento dello showbusiness: “La mentalità, il percepito della tv sono diversi rispetto all’estero. Alcuni pensano che non sia appropriato per un artista andare in tv. Credono che sia sminuente. Ma sbagliano. Però devo riconoscere che è anche un problema di budget. Non è un segreto, in America ci sono dei cachet incredibili”.

Successivamente, sull’onda dell’operazione nostalgia che ha coinvolto sia il cinema che la tv (uno degli ultimi esempi, ad esempio, è stato il rilancio di Chi ha incastrato Peter Pan? con Bonolis) il dg Immirzi annuncia che ritorna Ok il prezzo è giusto: “Si tende a riproporre i grandi successi del passato come Rischiatutto e Sarabanda. Tra non molto, infatti, ripartiranno, a reti invertite rispetto al passato, La Corrida (su Rai1) e Scommettiamo che…? (su Mediaset)”, annuncia, per poi aggiungere, in riferimento al quiz condotto da Iva Zanicchi e Gigi Sabani: “Un altro nostro brand storico. Ci piacerebbe riportarlo in tv, ma di più non posso dire”.

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