Non c’è che dire, da quando Selvaggia Lucarelli è diventata direttrice della parte web, la linea editoriale del magazine è diventata davvero ‘appuntita’: lo dimostra l’articolo in cui uno dei reporter del Rolling Stone demolisce Franca Leosini, idolo del web e apprezzatissima presentatrice di Storie Maledette.

Tutti la amano tranne lui: il reporter del Rolling Stone demolisce Franca Leosini

Il ritorno del suo show ha già ammaliato il pubblico italiano, che ha lodato le capacità della presentatrice di condurre un’intervista così drammatica e delicata come quella a Sabrina Misseri e Cosima Serrano. Non tutti, però, sembrano concordare su punti di forza come classe, professionalità e cultura della padrona di casa del programma:

La liturgia di Storie Maledette – scrive il reporter nell’articolo  – prevede che la Leosini si presenti alla persona che deve intervistare con un monologo scritto, nemmeno mandato a memoria e consultato platealmente mentre si impappina, si blocca, sbaglia i tempi, legge male. E se per caso tu che sei intervistato tenti di scartare di lato, di dire la tua, di abbozzare una ragionevole risposta che richieda un minimo di approfondimento, lei ti riporta a forza sui binari del copione perché deve declamare una telefonatissima e francamente scarsissima battuta che faccia da chiusa.”

Rolling Stone demolisce Franca Leosini
Franca Leosini

E non è finita qui, l’articolo del Rolling Stone demolisce Franca Leosini andando a smantellare quelle che sono le qualità più apprezzate della celebre conduttrice:

Ho letto atrocità tipo ‘Franca Leosini ha una padronanza di linguaggio sconfinata e la sensibilità per trattare temi scottanti con il dovuto rispetto”, che è ovviamente ciò che ti viene da pensare quando la senti recitare frasi tipo: “Frenando i suoi ardori lombari, rinforcava le mutande”. E invece si nasconde molta più morbosità in quei vezzi linguistici che nella volgarità dei termini più triviali.”

Un culto ingiustificato, Storie Maledette è solo  un “One woman show”

Insomma, il culto che il pubblico ha della conduttrice di Storie Maledette è totalmente ingiustificato per il reporter del magazine “La trasmissione di Franca Leosini si basa su un unico, fondamentale pilastro: io sono la Franca e tu non sei un ca*zo. E questa superiorità – morale, intellettuale, finanziaria, etica, di mezzi e di forze – è “il” format. Tutto, a Francaland, riporta al culto della Sacra Messa In Piega ma, come accade a tutte le semi-divinità, anche a lei tocca di tanto in tanto umiliare l’intervistato per mantenerlo conscio della grandezza cui è al cospetto. Di tutti i dettagli che potrebbe approfondire, Franca Leosini sceglie sempre il lato più morboso, amplificando la supposta volgarità di uno specifico atto se*suale e costruendoci su un gioco di parole che l’intervistato non capisce perché non ha la sua cultura. E lei se la ride.

Per chiosare, il Rolling Stone demolisce Franca Leosini definendo il suo programma come ” Il one-woman-show di una cronista ormai troppo presa da sé stessa per poter parlare d’altro che di sé“.

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