Salvini critica Fazio a Non è l’Arena e le risate di Giletti sull’argomento stipendi in Rai sollevano un polverone. È successo nel corso dell’ultima puntata del talk di La7, dove il ministro dell’interno era ospite.

Da “cittadino italiano”, il vice-premier ha espresso tutta la sua preoccupazione per i maxi-stipendi di alcuni conduttori Rai. Su tutti, ovviamente, quello di Che tempo che fa, da sempre nel suo mirino.

Salvini critica Fazio a Non è l’Arena

“Non dirò che c’è un conduttore su Rai1 che guadagna in un mese quello che io guadagno in un anno, qualche stipendiuccio da quelle parti va rivisto. Non mi riferisco assolutamente a Fazio…”, aveva scritto Salvini su Twitter.

Un pensiero ribadito in studio a Non è l’Arena: “Poverino, guadagna poco, come fa a tirare a fine mese?”, ha aggiunto con perfido sarcasmo.

Ricordiamo che Fabio Fazio ha strappato a Viale Mazzini un contratto da 2 milioni e 240mila euro all’anno con il passaggio della sua trasmissione da Rai3 a Rai1.

Alle parole di Salvini, Giletti ha reagito con un sorriso malizioso, alimentando la polemica con un: “Beati loro che hanno questi stipendi. Ma andiamo avanti, sennò poi dicono che Giletti fa casino…”.

Salvini critica Fazio a Non è l'Arena
Salvini e Giletti (foto: Twitter @matteosalvinimi)

Giletti Non è l’Arena fa boom d’ascolti con Salvini

Sui social, è divampata subito la polemica per queste affermazioni. C’è chi ha bollato Giletti come “davvero squallido” perché “scappato dalla Rai per soldi”, chi ha definito Salvini “ridicolo” considerando la truffa sui rimborsi elettorali da 49 milioni di euro che il suo partito ha fatto sparire.

Altri ancora sottolineano che tutto deve avere un limite, specie quando si tratta di soldi pubblici, e che da eurodeputato “il Capitano” è stato il più grande assenteista di Bruxelles.

“Secondo me l’Ariston non dovrebbe essere un palcoscenico politico”, ha poi ribadito il leader della Lega dopo le parole di Claudio Baglioni contro il governo sul tema delle politiche d’accoglienza. Ma ormai questa faida aveva già lasciato spazio ad altri sorrisi a denti stretti. Anche perché, con Salvini, Non è l’Arena ha fatto un boom d’ascolti: 9,2% di share con 1 milione 758mila spettatori.

Fortuna che c’è Maurizio Crozza: il comico ha ironizzato sull’accaduto nella sua copertina a Che fuori tempo che fa.

Commenti