Sanremo 2019 si è chiuso nel caos, complice la contestazione di Ultimo ai giornalisti della sala stampa. Dopo la vittoria di Mahmood con Soldi, è scoppiata la bufera sul voto di stampa e giuria d’onore che ha ribaltato il televoto.

Persino i ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno accusato i “salotti radical chic” di aver “fatto vincere” il cantante figlio di mamma sarda e papà egiziano. “La sinistra lo ha fatto vincere”, scrivono molti utenti sui social.

L’accusa è a Mauro Pagani, Serena Dandini, Beppe Severgnini, Ferzan Özpetek, Claudia Pandolfi, Camila Raznovich, Joe Bastianich ed Elena Sofia Ricci. Ovvero la giuria di qualità, composta da persone per la maggior parte schierate dichiaratamente a sinistra.

I più lucidi ricordano invece che il regolamento si conosceva da molto prima della finale. E che non si fa un favore alla musica (e all’intelligenza) facendo passare l’assioma Ultimo-popolo (impoverito a causa del televoto)-democrazia-giustizia e meritocrazia-buona musica vs Mahmood-oligarchia (poteri forti)-complotto-pessima musica.

Sanremo 2019 Ultimo giornalisti e giuria: è caos

Ultimo era risultato primo al televoto col 48,80% dei voti (Il Volo secondo con il 30,26%, terzo Mahmood con il 20,95%) e secondo per stampa e giuria d’onore. Il Volo si era piazzato secondo al televoto e alla giuria d’onore e terzo in sala stampa. Mahmood, infine, è stato primo per stampa e giuria d’onore ma terzo al televoto.

Al culmine di una settimana di tensione, che lo vedeva il favorito della vigilia, Ultimo ha sbottato contro i giornalisti. “Io non ho mai avuto la pretesa di venire qui e vincere, al contrario di come tutti voi e tutti i siti di streaming hanno sempre fatto, tirandomela. Io mi son sempre grattato ma non è servita”, ha dichiarato il cantautore romano in conferenza post-Festival.

“Al contrario di tanti giornalisti che in questa settimana hanno avuto la presunzione di giudicare tramite un’esibizione, non mia ma di tutti, la carriera dei prossimi vent’anni degli artisti che sono qui, la mia vittoria – che è la vittoria di tanti altri artisti che non sono arrivati neanche in fondo al Festival – sarà sicuramente dopo il Festival di Sanremo. La mia vittoria sono i live, sono la gente che mi vuole bene, la gente che si riconosce in quello che scrivo”.

Sanremo 2019 Ultimo giornalisti
Ultimo (foto: Twitter @vale_viva98)

Mahmood Sanremo 2019 amaro: le sue parole su Ultimo

“Sono comunque contento di aver partecipato al Festival, sono contento per il ‘ragazzo’ Mahmood che ha vinto questo Festival”, ha aggiunto Ultimo. “Voi avete questa settimana per sentirvi importanti e dovete sempre rompe er cazzo”, la bordata conclusiva.

Mahmood, vittima inconsapevole di questa bagarre, ha risposto con classe ed eleganza alle polemiche. “Mi hanno detto cosa è successo in conferenza. C’è tanta tensione dietro il Festival e uno scivolone può scappare. Non è facile per noi, può capitare di dire la cosa sbagliata al momento sbagliato”, ha dichiarato.

Salvini su Sanremo: Festival da cambiare

Non contento, Ultimo ha poi postato un messaggio sul suo account Twitter. “Grazie per i bei messaggi. Ora però è ora di voltare pagina e far parlare i fatti. Di far parlare la musica. Di far parlare LA GENTE. Colpa delle favole è fuori il 5 aprile. A fine mese uscirà Fateme cantà, una canzone in dialetto romano a difesa degli ultimi contro il potere”.

Salvini, abilissimo come pochi a gettare benzina sul fuoco, ha poi rilasciato un’intervista a La Stampa in cui ha spiegato di non avercela con Mahmood. “È un ragazzo italiano che suo malgrado è stato eletto a simbolo dell’integrazione – ha spiegato – ma lui non si deve integrare, è nato a Milano. Lo hanno messo al centro di una storia che non gli appartiene”. Il leader della Lega si è scagliato apertamente contro i giurati del Festival: “Una giuria senza senso, mancava solo mio cugino e sarebbe stata completa. Come se mi chiamassero ad attribuire il Leone d’Oro. Sanremo deciso da un salotto radical chic”.

Fossi in Ultimo l’avrei presa malissimo…”, ha concluso il capitano del Carroccio. “Ma io lo capisco, finisce con l’amaro in bocca, un rigore al novantesimo. E mi dispiace perché una marea di gente scrive che l’han fatto per fare un dispetto a me. E questo non va bene”.

Sanremo Salvini Isoardi, è tensione tra ex

Persino Elisa Isoardi, ex di Salvini, è entrata a gamba tesa nella discussione. La conduttrice ha scritto su Twitter che la vittoria di Mahmood è la “dimostrazione che l’incontro di culture differenti genera bellezza”.

Polemiche a parte, come quelle che prima della finale hanno travolto Francesco Renga, Sanremo 2019 si è concluso con buoni ascolti (media di 9.797.706 telespettatori e share del 49,38%) e la consapevolezza da parte dello stesso direttore artistico Claudio Baglioni di una maggiore trasparenza per il futuro.

“O il festival diventa di nuovo, come sono le mostre di altre discipline, deciso da addetti ai lavori o questa mescolanza con tre o quattro giurie rischia di essere discutibile”, ha detto in conferenza. “Se vuole essere popolare, io credo che il Festival possa essere gestito solo dal televoto. L’altro elemento è la giuria d’onore, un retaggio televisivo. Io adesso lo dico: il mio consiglio è di scegliere una linea o l’altra”.

Sanremo 2019 Ultimo giornalisti
La finale di Sanremo 2019 (foto: Twitter @Raiofficialnews)

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