È famosa per le sue frecciatine alla Miranda Priestly (quella interpretata da Meryl Streep ne Il Diavolo Veste Prada) ed ora sembra che le sue parole gli siano costate care: Selvaggia Lucarelli è stata condannata ad un risarcimento in denaro a causa di una sua vecchia questione risalente al 2010. A riportarlo è il magazine Blogo.

Forse non lo ricordate ma l’opinionista, di recente in viaggio ad Edinburgo – come testimoniano le sue foto nella bellissima città di Harry Potter – qualche anno fa aveva espresso un giudizio molto diretto su un’aspirante Miss Italia, Alessia Mancini, in un post datato 11 settembre 2010.

Selvaggia Lucarelli e Morandi cacciati da Belen dal suo locale Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli è stata condannata a risarcire un’ex Miss Italia

A causa della sua altezza (1.84 metri), infatti, la blogger insinuò in rete il dubbio che la concorrente fosse nata uomo in realtà. Le voci circolarono ed arrivarono alla Mancini, che ebbe persino una crisi di pianto in diretta durante lo show di Rai Uno: “Non ho niente contro il mondo trans, ma non sono una di loro. Ovviamente queste voci mi hanno amareggiata, ma è stato un momento – aveva commentato poco dopo l’accaduto – Poi mi sono messa a ridere, talmente è inverosimile. Bisogna essere come “folgorati” per inventarsi una cosa come questa. Sono venuta a Miss Italia per divertirmi e voglio continuare a farlo.” Due anni dopo, poi, a mente fredda, ha deciso di denunciare colei che aveva fatto scoppiare questo caso per diffamazione.

selvaggia-lucarelli-condannata

Ecco quanto dovrà pagare per quel brutto episodio

Ed ora Selvaggia Lucarelli è stata condannata a risarcirle una somma di 5500 euro: 500 per averle dato della trans e 5000 per i danni alla parte civile.

Chissà se la speaker de “La stanza selvaggia” commenterà l’episodio sul suo attivissimo account Facebook.

Commenti