Il trash televisivo non paga più e così gli sponsor abbandonano il Grande Fratello. Nonostante i buoni ascolti che il reality condotto da Barbara d’Urso sta ottenendo in queste ultime settimane, i comportamenti di alcuni concorrenti hanno indotto tre grandi aziende a prendere le distanze dalla trasmissione. Il primo sponsor a tirarsi ufficialmente indietro è Bellaoggi Italia, la linea di make-up che fornisce i trucchi al programma. Con un comunicato stampa, la società ha espresso tutto il proprio disagio per ciò che è accaduto nella Casa più spiata d’Italia.

Gli sponsor abbandonano il Grande Fratello

Bellaoggi si è voluta dissociare da “atti e comportamenti” negativi come l’aggressione di Bayne Dame ai danni di Aida Nizar e lo squadrismo fascista di Luigi Mario Favoloso. L’azienda ha così interrotto “ogni attività di sponsorizzazione di questa edizione del Grande Fratello”. “In Bellaoggi – si legge sulla pagina Facebook del brand – lavoriamo quotidianamente per proporre un mondo di bellezza, unico, concreto ed accessibile a tutti. Siamo convinti che la bellezza non potrà mai esistere accanto a nessuna forma di violenza o discriminazione”.

Poco dopo questo comunicato, è arrivato un messaggio di Salumi Beretta che ne condivide lo spirito. “Salumificio Fratelli Beretta – ha scritto l’azienda su Twitterricorda che il rispetto delle donne e il disprezzo per qualsiasi forma di violenza o bullismo sono valori fondamentali e imprescindibili dell’azienda e si dissocia dal comportamento e dall’atteggiamento di alcuni giovani durante la trasmissione”.

sponsor abbandonano il Grande Fratello
Un picco trash del GF

Grande Fratello 2018: concorrenti allontanano gli sponsor

Il terzo sponsor a minacciare di mollare il GF è Aran Cucine, che riprende l’hashtag virale #NoalBullismo dopo che molti utenti hanno promesso di non comprare più prodotti legati al reality. “Rimanere immobili e silenti di fronte a tali gesti – si legge sulla pagina Facebook dell’azienda – alimenterebbe l’indifferenza nella quale si perpetrano determinati comportamenti insani, cosa completamente estranea ai brand values di Aran Cucine. In quest’ottica abbiamo segnalato alla produzione del programma la necessità di richiamare i concorrenti ad un comportamento consono ai più basilari canoni di educazione e rispetto nei confronti di tutti senza alcuna esclusione”.

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