Come se non bastasse il caso di  Al Bano messo al bando perché “minaccia la sicurezza nazionale”, arriva anche la notizia che ci sono stati problemi per l’ingresso di Toto Cutugno in Ucraina. Il cantante avrebbe avuto non poche resistenze da parte della classe politica del paese, come attesta un articolo pubblicato sul sito www.economistua.com.

Perché non vogliono lasciar entrare Toto Cutugno in Ucraina?

Abbiamo già visto come ad il cantante di Cellino San Marco è costata sia la sua notevole popolarità in Russia sia la sua storica amicizia con Vladimir Putin (sia lui che Romina Power sono stati infatti spesso ospiti del leader politico, di cui l’ultima volta per la festa dei 45 anni di lei).

Io una minaccia per la sicurezza dell’Ucraina? Ma figuriamoci: io sono una persona normale, che canta. Non ho mai fatto politica – ha spiegato a suo tempo Al Bano, aggiungendo – Non ho mai fatto neanche una dichiarazione contro l’Ucraina. Io porto canzoni di pace e non di guerra e non a caso il brano Libertà è stato inserito tra quelli di maggior successo proprio in Ucraina”.

Purtroppo, però, la ‘blacklist’ di artisti non si esaurisce con lui: anche Toto Cutugno in Ucraina non è più il benvenuto. A segnalarlo è stato un gruppo di deputati locali, i quali hanno chiesto al capo dei servizi di sicurezza di non permettere all’artista l’ingresso nel loro paese.

La ragione dietro la lettera inviata dai deputati ucraini al servizio di sicurezza naizonale (Sbu)

Il motivo? Anche stavolta delle presunte preferenze politiche filorusse. A tal proposito, sulla testata online economistua.com è stato pubblicato proprio il documento ufficiale che i parlamentari hanno spedito al capo della sicurezza, Vasily Gritsak (fonte: Ansa)

Si attendono i commenti del cantante, di cui riguardiamo un’esibizione di circa un anno fa durante il programma tv webnotte:

Commenti