Dopo i discussi costi del Festival e la lista dei 20 big in gara arriva finalmente l’elenco dei duetti di Sanremo 2018: a contendersi il palco dell’Ariston ci sono molti artisti, persino alcuni attori e volti amati del piccolo schermo!

Ecco i primi nomi dei duetti di Sanremo 2018 tra di loro anche attori italiani

È stato Baglioni a diffondere questi primi nominativi che animeranno la serata del 9 febbraio, tra cui annoveriamo (il felice di ritorno de) Le Vibrazioni, in coppia con Skin, Giusy  Ferreri con Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Michele Bravi con Annalisa, Giovanni Caccamo con Arisa, Red Canzian e Marco Masini e…sorpresa. Spuntano anche nomi della tv e del cinema italiano:

i duetti di sanremo

Serena Rossi, infatti, farà parte dei duetti di Sanremo 2018 con Renzo Rubino, Ornella Vanoni vedrà al suo fianco Alessandro Preziosi, mentre con Luca Barbarossa vedremo la bella Anna Foglietta, rivista di recente in tv con quel piccolo grande capolavoro che è  Perfetti Sconosciuti.

Una curosità: la performance più affollata sarà quella di Elio e le storie Tese con i Neri per Caso! Grande tensione “pre-partita” per Baglioni, che ai microfoni di ‘Non è un paese per giovani’ ha confessato: “A casa mia, da piccolo, il Festival si vedeva eccome. Facevamo anche le ‘pagelle’ ai cantanti in gara, una sorta di giuria popolare che nulla contava. Ma era divertente e talvolta succedeva che i nostri risultati combaciassero con quelli ufficiali. Hunziker e Favino? Pierfrancesco lo ho scelto perché è come me, l’uomo sbagliato al momento giusto. Condivido con lui timori e ansie. Michelle, invece, è una delle poche protagoniste della scena italiana che non teme il Festival, quindi perfetta. Voleva il palco dell’Ariston e lo avrà.”

Le impressioni del direttore e presentatore a poche settimane dall’inizio del Festival

La sua impressione sul lavoro svolto finora è questo: “Sanremo è un po’ un votarsi al massacro: è da sempre la tribuna italica per eccellenza, sappiamo a cosa andiamo incontro. Ma finora abbiamo lavorato con molta buona volontà, nonostante il tempo non sia stato tanto, cinque mesi in meno dei miei predecessori, ma penso che la roba musicale sia interessante”.

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