Per l’ultimo saluto a Gianni Boncompagni sono accorsi in tanti, amici e colleghi che hanno condiviso studi e vita con l’autore e conduttore di storici successi radiofonici e televisivi, morto domenica a Roma all’età di 84 anni. Tra lacrime e risate, la camera ardente allestita nella sede Rai di via Asiago ha visto arrivare per primo Renzo Arbore, che ha collaborato con le tre figlie Claudia, Paola e Barbara per organizzare la cerimonia.

ultimo saluto a Gianni Boncompagni
Marisa Laurito e Renzo Arbore (foto: LaPresse)

Con loro erano presenti Raffaella Carrà, Nino Frassica, Marisa Laurito, Gigi Proietti, Alba Parietti, Isabella Ferrari, Michele Mirabella, Giancarlo Magalli, Enrica Bonaccorti, Tito Stagno, Pino Insegno, Riccardo Rossi, Fiordaliso, Maurizio Ferrini, Roberto D’Agostino, Carlo Freccero, Bruno Vespa, Walter Veltroni, Enrico Mentana, Gianni Bisiach, Clemente Mimun, Antonella Mosetti, le sorelle Benedicta e Brigitta Boccoli. Non potevano mancare Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Laura Freddi e le altre ragazze dei tempi di Non è la Rai.

L’ultimo saluto a Gianni Boncompagni, con sorpresa

Mi porterò dietro l’uomo. Rimarrà sempre nel mio cuore”, ha detto la Carrà ai giornalisti arrivando alla camera ardente. Ambra aveva già ringraziato sui social l’uomo che la lanciò con un messaggio via Instagram: “Grazie da una ragazzina normale” – ha scritto – “che tu hai fatto in modo che crescesse con il coraggio di essere diversa da tutto, nel bene e nel male”.

Ma l’autore, paroliere, conduttore e regista, una vera e propria colonna dell’intrattenimento leggero del nostro Paese, non poteva che sorprendere tutti con un ultimo scherzo. Davanti al feretro, Boncompagni ha chiesto alle figlie di porre una versione particolare del quadro “Ritratto di giovane donna” del pittore fiammingo Rogier van der Weyden. Un adattamento riveduto e corretto: con la sua faccia.

Le parole della figlia Barbara

Oggi papà è tornato a casa, non ci poteva essere luogo più perfetto di questo per salutarlo”, ha detto ai cronisti Barbara Boncompagni, una delle tre figlie, già protagonista di un toccante ricordo del papà. “L’ultima risata ce la siamo fatta tutti insieme, con papà e con Renzo, mangiando un gelato”. “Qui abbiamo inventato la radio di fantasia tutta improvvisata”, ha aggiunto un commosso Arbore. Per Isabella Ferrari, “Gianni è stato una storia d’amore romantica, che ho avuto in giovane età. E quando incontri un genio e un anticonformista come lui da giovane, ti lascia la sua influenza per sempre”.

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