Sono The Handmaid’s Tale e Big Little Lies i grandi vincitori degli Emmy 2017. La 69° edizione degli Oscar della tv ha visto il  trionfo della serie Hulu creata da Bruce Miller. Lo show tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood è la miglior serie drammatica dell’anno e vince anche in altre importanti categorie, come quella di migliore attrice protagonista, Elisabeth Moss.

vincitori degli Emmy 2017
Il cast di The Handmaid’s Tale (foto: Kevin Winter / Getty)

The Handmaid’s Tale è ambientata in un futuro distopico non troppo lontano, dove gli Stati Uniti si sono trasformati nella società di Gilead, uno stato totalitario, militarizzato e misogino guidato da estremisti religiosi. Le donne vengono considerate come oggetti di proprietà e sono state private di qualsiasi diritto. Le ancelle, uniche fertili fra tutte le donne rimaste sul pianeta, vivono in schiavitù nella residenza del Comandante (Joseph Fiennes) e sono chiamate a ripopolare un mondo ormai distrutto da guerre, terrorismo e catastrofi naturali. L’ancella Difred (Moss) cerca di sopravvivere alla crudeltà della società in cui vive e al tempo stesso ritrovare la figlia perduta.

L’altra serie pluripremiata della serata è stata Big Little Lies, che vince come miglior miniserie, attrice protagonista (Nicole Kidman), attore e attrice non protagonista (Alexander Skarsgard e Laura Dern) e regia (Jean-Marc Vallée). Lo show HBO creato da David E. Kelley racconta le storie di tre donne amiche e madri, alle prese con le piccole sfide della quotidianità in un tranquillo sobborgo di provincia e un omicidio che sconvolge il clima apparentemente idilliaco della scuola frequentata dai loro figli.

Tutti i vincitori degli Emmy 2017

This Is Us, miniserie favorita alla vigilia, strappa la statuetta di migliore attore protagonista, vinta da Sterling K. Brown, il primo nero a vincere nella categoria dal 1998. Donald Glover bissa la vittoria ai Golden Globe come migliore protagonista di una commedia, Atlanta. Julia Louis-Dreyfus è l’attrice protagonista dell’anno per Veep, che vince anche come best comedy.

Il film tv dell’anno è l’episodio San Junipero di The Black Mirror 3, mentre Riz Ahmed vince a sorpresa come migliore attore protagonista in una miniserie per The Night Of. I migliori attori non protagonisti sono John Lithgow (The Crown) e Ann Dowd (The Handmaid’s Tale) per una serie drammatica, Alec Baldwin e Kate McKinnon (entrambi per il Saturday Night Live) per una commedia. Rimane a bocca asciutta The Young Pope di Paolo Sorrentino, candidato per la migliore fotografia e sceneggiatura.

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